Messa de Requiem di Camille Sains-Saint per il decimo anniversario dalla scomparsa di M.E.Di Fatta

9 dicembre  A dieci anni dalla scomparsa di Maria Elisa Di Fatta, la nostra Associazione ha voluto ricordare l’artista con un grande concerto. Sin dall’ inizio della progettazione dell’evento si è puntato a ricordare la sua poliedrica capacità di esprimersi nel campo musicale, suonando dal pianoforte al violino e avendo avuto in dono una splendida voce da soprano lirico e leggero. Altra peculiarità che si è voluto evidenziare la sua generosità che la portava ad offrire il proprio talento a tutti i gruppi o musicisti che ne facevano richiesta. Per queste motivazioni si è creato un evento che avesse all’interno dei brani eseguiti con il violino, dei brani con la voce soprano e che il concerto fosse eseguito da tutti, o almeno da chi era disponibile, tra i musicisti di Cefalù. Dopo attente riflessioni del direttivo si è giunti alla scelta del programma che ha previsto come brano iniziale il “Dona nobis pacem” di Mozart, che ha dato anche il titolo alla serata, eseguito al pianoforte dalla Maestra Liana D’Angelo al violino dal maestro Antonio Mameli, già insegnante di violino di Maria Elisa, dal soprano Federica Guida e dal coro formato dalla Corale “Maria Elisa Di Fatta”, per l’occasione ha integrato alcuni cantori di S. Ambrogio e da alcune realtà musicali Cefaludesi, e dal coro polifonico Stefanese di Santo Stefano di Camastra. E’ Seguito “L’Adagio per archi op. 11” di Samuel Barber diretto dal Maestro Giuseppe Famularo, già vincitore del V° premio M.E. Di Fatta. Quindi il ”concerto per quattro violini e orchestra d’archi in si minore op. RV 580” di Antonio Vivaldi. La maestra Liana D’Angelo ha presentato, al numerosissimo pubblico che gremiva la Basilica Cattedrale, Marco Provenza il figlio di Maria Elisa Di Fatta che seguendo la scia del prozio Salvatore Cicero e della mamma ha iniziato a studiare pianoforte. Marco ha quindi fatto ascoltare al pianoforte di Muzio Clementi la “sonatina n°6” al termine della quale il sindaco Rosario La Punzina ha ricordato la figura di Maria Elisa e ha consegnato una targa alla famiglia presente. Il soprano Federica Guida, vincitrice del “X° premio Di Fatta” insieme all’orchestra ha eseguito, del maestro Ildebrando D’Angelo, “Ave Maria gratia plena” al termine, dopo una presentazione della messa da parte del Maestro D’Angelo, si è schierata l’orchestra, il coro, il soprano Federica Guida, il contralto Elisabetta Impallaria, il tenore Salvo Randazzo,e il basso Ezio Petrancosta per un totale di 104 elementi per l’esecuzione della “Messe de requiem op. 54” di Camille Sains-Saint. A dirigere il maestro Giuseppe Famularo. L’esecuzione del Requiem ha concluso la magnifica serata che ha visto la Basilica cattedrale di Cefalù gremita con molte persone in piedi lungo le navate laterali che hanno ascoltato in grande silenzio sottolineando al fine di ogni brano con lunghi e calorosi applausi. Un plauso a tutti coloro che hanno organizzato e coloro che hanno realizzato l’evento e in maniera particolare ai musicisti di Cefalù e dei paesi del territorio che in spirito di totale gratuità hanno offerto il loro talento e tempo per onorare la figura di una amica musicista scomparsa.

Torna in alto