Sinfonia, concerto e sonata sono tre parole che compaiono continuamente nei programmi di musica classica. Sembrano simili perché indicano tutte composizioni strumentali, ma descrivono realtà diverse.
La differenza principale riguarda organico, funzione musicale e tradizione formale.
Che cos'è una sinfonia?
La sinfonia è una grande composizione destinata all'orchestra. Nella tradizione classica è spesso articolata in più movimenti, generalmente quattro, anche se esistono moltissime eccezioni.
Da Haydn e Mozart fino a Beethoven, Brahms e Mahler, la sinfonia è diventata una delle forme più importanti della musica orchestrale occidentale.
Che cos'è un concerto?
Il concerto mette in relazione uno o più solisti con l'orchestra. Nel concerto per pianoforte, per esempio, il pianista dialoga con l'ensemble; nel concerto per violino, il protagonista è il violinista.
Il concerto classico è spesso organizzato in tre movimenti: veloce, lento, veloce. Anche qui le eccezioni sono numerose.
Che cos'è una sonata?
La sonata è generalmente destinata a uno strumento solo o a un piccolo organico. Pensiamo alle sonate per pianoforte di Beethoven o alle sonate per violino e pianoforte.
Il termine ha avuto significati diversi nei secoli, ma nell'uso comune indica una composizione articolata in più movimenti per formazione cameristica o solistica.
Attenzione: “forma-sonata” non significa “sonata”
Qui nasce una delle confusioni più frequenti. La forma-sonata è un principio di organizzazione musicale utilizzato spesso nel primo movimento di sinfonie, concerti e sonate.
Quindi una sinfonia può contenere un movimento in forma-sonata senza essere una sonata.
Cosa sappiamo davvero
Le definizioni sono utili, ma non devono diventare gabbie. I compositori hanno continuamente modificato e reinventato queste forme.
La cosa più utile per l'ascoltatore è ricordare tre immagini: la sinfonia appartiene soprattutto all'orchestra; il concerto crea un dialogo tra solista e orchestra; la sonata vive spesso in un contesto solistico o cameristico.
Tre parole per orientarsi nell'ascolto
Capire queste differenze cambia l'esperienza del concerto. Quando leggiamo “concerto” sappiamo di dover osservare un rapporto tra protagonista e orchestra. Quando leggiamo “sinfonia” sappiamo che l'orchestra stessa è il soggetto principale.
La terminologia musicale non serve a complicare l'ascolto. Serve a darci una mappa.
