Un tributo alla musica: la celebrazione del centenario di Nino Ortolano a Cefalù
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Un tributo alla musica: la celebrazione del centenario di Nino Ortolano a Cefalù

1 Marzo 2025 · Redazione ASMU

La serata del 28 febbraio 2025, presso la Chiesa di San Nicola a Cefalù, ha visto un’affluenza straordinaria di persone che si sono riunite per rendere omaggio a una figura fondamentale della musica siciliana: il maestro Nino Ortolano. L’evento, organizzato dalla nostra Associazione, ha celebrato il centesimo anniversario della nascita di questo indimenticabile presbitero, compositore e musicista, che con la sua arte ha arricchito la cultura e la spiritualità di Cefalù e dell’intera Sicilia.

La serata ha preso il via con l’esibizione emozionante della Corale, che ha interpretato il celebre brano “Conquest of Paradise” di Vangelis, incantando il pubblico presente con la sua bellezza.

Un maestro tra Fede e musica

Nino Ortolano non è stato solo un presbitero, ma una figura che ha unito la musica sacra alla spiritualità, creando una sintesi unica tra arte e fede. Il suo impegno per la musica liturgica ha segnato profondamente la diocesi di Cefalù, e proprio a lui è stata dedicata la serata. L’evento è stato un’occasione per riflettere sul suo straordinario contributo alla crescita culturale e sociale della città.

La serata ha visto l’intervento di tre relatori che hanno approfondito vari aspetti della vita e dell’opera del Maestro Ortolano. Don Francesco Lo Bianco ha messo in risalto la figura di don Nino come presbitero, aprendo l’incontro con una riflessione sulla sua vocazione sacerdotale. Il suo intervento ha permesso ai presenti di riscoprire l’aspetto spirituale della sua vita, facendo luce sul suo impegno religioso e sul ruolo fondamentale che ha avuto come guida pastorale per la comunità cefaludese. Don Francesco ha sottolineato come la figura di Don Nino non si sia mai limitata a quella del sacerdote celebrante, ma abbia visto la sua fede entrare in un dialogo continuo con l’arte, in particolare con la musica, che è sempre stata una parte essenziale del suo ministero.

Don Domenico Messina, invece, si è concentrato su un altro aspetto cruciale della vita di Don Nino: la sua produzione musicale per la liturgia. In un approfondimento che ha entusiasmato il pubblico, Don Domenico ha illustrato i presupposti teologici e liturgici alla base delle composizioni di Ortolano. Ha evidenziato come le sue opere abbiano portato l’influenza del Concilio Vaticano II nella diocesi di Cefalù e oltre. Particolare attenzione è stata dedicata al modo in cui Ortolano sia riuscito a coniugare il canto gregoriano con le nuove dimensioni richieste dalla riforma liturgica del Vaticano II.

A completare il quadro delle testimonianze, Mario Macaluso ha preso la parola per esplorare la dimensione umana di Nino Ortolano. Ha raccontato alcuni momenti inediti della sua vita, in particolare quelli legati al suo rapporto con il Vescovo Emanuele Catarinicchia, che ha voluto Ortolano presente in diocesi non solo come compositore, ma anche come esecutore delle sue stesse composizioni. Un aspetto fondamentale che il nostro Presidente ha sottolineato è stato l’impegno del Vescovo affinché nella Cattedrale di Cefalù arrivasse un coro che potesse eseguire le opere di Ortolano, contribuendo così alla diffusione della sua musica liturgica.

La musica come strumento di crescita e unione

L’incontro non si è limitato a essere una celebrazione del passato, ma ha voluto anche guardare al futuro, puntando su un’eredità che continua a crescere e a rafforzarsi. Come ha affermato il nostro Presidente , l’iniziativa non solo ha reso omaggio al Maestro Ortolano, ma ha anche avuto l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sulla bellezza della musica come linguaggio universale, capace di connettere le persone, di favorire la solidarietà e di arricchire le anime. La serata si inserisce in un percorso che continua con una serie di celebrazioni, un’opportunità unica per tutti coloro che desiderano scoprire, valorizzare e custodire la memoria storica musicale siciliana.

L’Associazione Siciliana Musica per l’Uomo ha lanciato un invito a tutti i presenti, e a chi non ha potuto partecipare, a non perdere i prossimi eventi in programma. La musica è, e continuerà ad essere, un punto di riferimento non solo per la comunità siciliana, ma anche per chiunque creda nel potere unificante dell’arte. Che sia per un concerto, una rassegna, o una semplice riflessione, l’Associazione continua a promuovere la cultura musicale come strumento di crescita, inclusione e speranza per il futuro. La serata si è conclusa con l’esecuzione, da parte della nostra Corale, di “Fratello Sole, Sorella Luna”, brano che, come un tributo alla luce e alla vita, ha dato un tocco finale di grande spiritualità all’evento.

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