L’alloro :un aroma che ammalia e avvolge

Un invito alla scoperta:

Immagina di passeggiare in un giardino mediterraneo, immerso nella quiete e baciato dal sole, all’improvviso, un’esplosione di verde intenso, che cattura lo  sguardo con la sua lucentezza, il tuo olfatto viene rapito da un aroma inebriante, fresco e pungente al tempo stesso, un  profumo caldo e speziato, con note di limone e canfora, che stuzzica l’appetito e risveglia i sensi.

Questa pianta dal profumo intenso e aromatico, questo vero e proprio scrigno di segreti che aspettano solo di essere svelati è:L’ALLORO. Originario del bacino del Mediterraneo, conosciuto anche con il nome di lauro, è una specie dioica cespugliosa sempreverde e foglie coriacee, lanceolate, di colore verde intenso e lucido, ricche di oli essenziali, vitamine e minerali.

I fiori  piccoli, gialli, riuniti in ombrelle fioriscono in primavera, hanno un profumo delicato e gradevole. Il frutto, che matura in autunno, è una bacca ovoidale  di colore nero-bluastro che contiene  un seme oleoso.

Le proprietà dell’alloro sono innumerevoli: digestive, antinfiammatorie, antisettiche, espettoranti.

Viene usato in cucina, medicina, cosmetica e aromaterapia.

👉Un tuffo nel passato:

Nell’antica  Grecia (6 sec.a. c.) l’alloro era considerato sacro ad Apollo, dio della musica e della poesia. I vincitori delle gare atletiche, poetiche e musicali  venivano incoronati con ghirlande di alloro, simbolo di vittoria, gloria e immortalità.

L’alloro è associato anche alla ninfa Dafne che, per sfuggire alle avances di Apollo, si trasformò in un albero di alloro. Da quel momento la pianta divenne sacra al dio.

Le foglie di alloro bruciate sprigionavano un aroma che si credeva purificasse l’anima e favorisse l’ispirazione divina.

Dalla Grecia all’Europa:

L’alloro non perse il suo valore nel corso dei secoli. Nell’antica Roma era usato per incoronare gli imperatori e i generali vittoriosi. Le sue foglie venivano utilizzate per preparare pozioni e medicamenti e si credeva che avessero poteri magici e protettivi.

👩‍🎓Un simbolo di sapienza e successo:

Nel Medioevo  l’alloro divenne simbolo di sapienza e conoscenza. Le ghirlande di alloro venivano conferite agli studenti che si laureavano, da cui deriva il termine “baccalaureato”. Ancora oggi l’alloro è associato al successo e all’intelletto.

L’alloro era conosciuto e utilizzato anche dagli antichi Egizi, Romani e Etruschi. Le sue foglie venivano impiegate in cucina, medicina, cosmetica e in rituali religiosi.

Un ingrediente versatile:

L’olio essenziale di alloro è utilizzato in aromaterapia e profumeria, mentre il legno di alloro è pregiato e viene utilizzato per la realizzazione di mobili e utensili.

L’alloro ha trovato largo impiego anche in cucina. Le sue foglie donano un sapore inconfondibile a carne, pesce, verdure e legumi.🍝🍗

Aggiungi una foglia a un brodo di carne o pesce e lasciati conquistare dal suo aroma che avvolge e arricchisce il piatto. Sperimenta il suo tocco in una semplice pasta al pomodoro o in un arrosto di pollo e scopri come un solo ingrediente può trasformare una pietanza in un’opera d’arte culinaria.

Hai mai provato la limonata  all’alloro? Unisci il succo di un limone, acqua, miele

e una foglia di alloro in un bicchiere. Mescola bene e servi freddo. Una vera bontà😋

🤔 CURIOSITÀ:

Vi sorprendera’ sapere che l’ alloro tiene lontani gli insetti da casa.

basta posizionare le foglie  nelle zone frequentate da formiche, spruzzare  olio essenziale di alloro per respingere le zanzare.

Inoltre alcune foglie nell’armadio fanno sparire le tarme.

 Sapevate che in alcune culture l’alloro è considerato un portafortuna?  Si dice che regalare una piantina di alloro ad una persona cara sia un augurio di felicità e prosperità.

L’alloro non è solo un ingrediente versatile, ma anche un elemento decorativo di grande fascino. Una ghirlanda di alloro appesa alla porta di casa dona un tocco di benvenuto e di augurio. Un rametto di alloro posizionato su un piatto di portata aggiunge un tocco di eleganza 🌿

“Non c’è rosa senza spine né alloro senza malanni”

Conoscevate questo proverbio?

“Non è tutto oro quello che brilla e non è tutto alloro quello che odora”

Questo proverbio ci invita a non essere superficiali e non fermarsi alle apparenze.

Dopo queste pillole di saggezza e curiosità, caro amico delle piante, ti invito a seguirmi la prossima settimana in un nuovo  articolo

Non mancare!

Concludo con una METAFORA :

“Le foglie di alloro, simbolo di vittoria e successo, incoronano idealmente le voci della nostra Corale, unite in un canto che celebra la gioia di stare insieme e nella condivisione della passione per la musica”🎼🎵🎶